Cambio software gestionale? Un ottimo software è niente senza un ottimo contratto!

Le aziende si trovano costantemente ad affrontare la necessità di adottare nuovi software al fine di rimanere competitive, soddisfare le crescenti esigenze operative e migliorare l’efficienza aziendale. Questi cambiamenti, come abbiamo spiegato moltissime volte, comportano una serie di rischi che, se non vengono gestiti nei contratti di fornitura, si trasformano in problemi concreti durante il progetti.

In questo articolo approfondiremo come un contratto chiaro nei risultati e nelle responsabilità è un passaggio imprescindibile per il successo di qualsiasi progetto software, in particolare nel cambio del software gestionale o ERP.

Uno, tra i tanti aspetti da considerare, riguarda la definizione delle esigenze aziendali. Purtroppo è un classico che i progetti software vengano acquistati senza un capitolato di fornitura realmente completo con conseguenze che sono sempre le stesse: imprevisti (numerosi) in corso di progetto che fanno aumentare tempi, costi e stress di gestione senza ottenere i risultati che ci si aspettava.

LTS Progetti, per ovviare a questo, ha creato il modello 16S ovvero una linea guida di 16 sezioni che certifica la reale completezza dell’analisi e soprattutto permette di costruire un contratto che garantisce REALMENTE i risultati promessi dal fornitore.

Obbligo di mezzi vs obbligo di risultati

È d’obbligo, a questo punto, fornire una semplice spiegazione: la maggior parte dei contratti dei fornitori sono basati sull’obbligo “di mezzi” e non di risultato.

Cosa significa questo? I contratti basati sull’obbligo “di mezzi” sottoscrivono chiaramente che il fornitore s’impegna a compiere gli sforzi necessari per ottenere un risultato, ma non è tenuto a garantire il risultato promesso.

Al contrario, nei contratti basati sull’obbligo “di risultato”, il fornitore si impegna a raggiungere un risultato concordato , indipendentemente dagli sforzi che deve compiere per ottenerlo.

Tutti i fornitori software, per ovvie ragioni, vorrebbero lavorare con l’obbligazione di mezzi che, inevitabilmente, li porta ad abbassare la prevenzione verso i classici problemi dei progetti software o, peggio ancora, a promettere più di quanto possano fornire.

Purtroppo questa clausola è difficile da intercettare in quanto è citata solo nelle condizioni generali e, spesso, neanche in forma esplicita; ancor più difficile è mediare questa clausola con una soluzione accettabile dai fornitori.

È di fondamentale importanza prestare la massima attenzione a quanto scritto nei contratti dei fornitori e noi di LTS Progetti, con oltre 30 anni di esperienza, siamo specializzati proprio in questa mediazione; attraverso il contratto PPR (Pagamento Per Risultati), abbiamo cambiato completamente l’approccio del fornitore nella gestione del progetto.

Il PPR, partendo dal garantire risultati a reale valore aggiunto, costringe il fornitore ad analizzare, al meglio, il progetto e a gestire per tempo tutte le “deviazioni” che porterebbero il progetto fuori rotta

Concludendo, un ottimo progetto senza il PPR può “incagliarsi” in problemi di vario genere che, come dimostrano le analisi di settore, ricadono sempre addosso alle aziende mentre i fornitori, che potevano prevenirli, sono protetti dall’obbligazione di mezzi.

Ecco perché il contratto di fornitura è, paradossalmente, più importante del software!

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